Da quando ho iniziato a lavorare nel mondo della ristorazione, il mio sogno è stato aprire una caffetteria-bistrot: torte fatte in casa, brunch ricercati, colazioni fatte con calma.
Poi, con gli anni, ho conosciuto il mondo degli specialty, e si sposava a pennello con la mia idea di locale. Mi sono innamorata del caffè dal primo espresso che ho fatto: mi piace la gestualità, il rito di prepararlo.
Si pensa sempre che in Italia siamo la patria del buon caffè. Non c'è cosa più falsa. E allora ho voluto portare nella mia città la mia conoscenza e la mia passione, cercando di avvicinare le persone senza dare un giudizio: semplicemente facendole scegliere di bere un buon prodotto piuttosto che un altro, accompagnandole — con le loro abitudini — verso gusti e aromi diversi.
— Alice